Il valore delle cose – 2

Venezia, lontani dalle folle |  Mi sono recato diverse volte a Venezia e la maggior parte per visite di un’unica giornata. L’ultima volta che mi sono inoltrato fra i suoi canali, ho scelto di fare il turista anomalo, un po’ vagabondo. Ho evitato di proposito di visitare i luoghi più conosciuti e li ho semplicemente attraversati per vedere cosa c’è dietro.

E vi assicuro che oltre Piazza San Marco, c’è molto da vivere a Venezia.

Avete mai provato a vagare senza meta, senza cartina … perdendovi? E’ forse una delle esperienze più belle che il turista dovrebbe vivere. Si scoprono scorci unici, palazzi e chiese (e semplici cortili e abitazioni) che fanno questa città. Sono edifici che non troverete nelle guide, non ne conoscete la storia, ma ci sono e fanno di Venezia la città che tutti conosciamo. E’ una Venezia anonima per i turisti, ma non per i suoi abitanti.

La città è fatta di grandi e celebri palazzi e monumenti, ma solo una piccola percentuale è sulle guide. Tutto il resto ve lo dovete andare a cercare … oppure perdetevi, vi verrà incontro senza che ve lo aspettiate.

La prossima volta | provateci: che siate a Venezia, o in qualunque altra città, andate nel senso opposto alla massa. Se guardate bene, ci sarà una via deserta (… meglio non essere soli però! non si sa mai) … ecco, quella è la direzione giusta! imboccate la via e poi, ad ogni incrocio fidatevi del vostro istinto e proseguite come meglio vi viene. E se poi non trovate nulla che vi piace, potete sempre tornare indietro. Potete tornare dalla stessa strada (se ve la ricordate!) oppure orientarvi e scegliendo la via che vi sembra possa riportarvi verso il punto di partenza (… più o meno). Ma io vi consiglio anche di chiedere alla gente che incontrate, magari del posto (la signora con le borse della spesa, i due pensionati che chiacchierano all’incrocio, ecc ecc). Sapranno darvi una nuova buona direzione. Come ultima alternativa ci sono gli smartphone … se proprio non potete farne a meno.

Di quei giorni a Venezia, in molti mi hanno chiesto se ho visitato la Basilica di San Marco … ovviamente non l’ho fatto, la coda era lunghissima ed il caldo opprimente. Ho visto però piazza San Marco che il sole era appena sorto: pochissime persone, si potrebbe dire che la piazza era deserta … dovreste provare! stare al centro della piazza, girare su stessi ed averne la visione completa è impagabile. Anche questo è un modo alternativo per visitare una città, cambiare l’orario.

Lo sappiamo tutti | Il nostro bel paese è ricchissimo di storia, cultura e arte (potremmo vivere di turismo … quante volte abbiamo detto e sentiamo dire questa frase!), ma dobbiamo essere noi i primi a dare dignità ai luoghi che visitiamo, uscendo dai più classici itinerari turistici … magari partendo dal paese a fianco al nostro e spargendo la voce ad amici e parenti che ne vale la pena, farci un giro, anche solo per mezza giornata.

Ognuno di noi, a modo suo, è responsabile della bellezza che ci circonda e, si sa, il passaparola è uno strumento che supera ogni campagna pubblicitaria.


Post Scriptum | Vi aspetto per il prossimo articolo di questa serie … intanto godetevi le poche foto di quella mia visita … ero troppo impegnato a perdermi e vivere la città! ed il ricordo è ancora vivo anche senza tutte le foto di rito